
Il produttore di Dublino Atóm si colloca nella fascia più giovane dell'ondata techno irlandese, mettendo insieme texture oscure, tensione melodica e un istinto da club più duro, senza ricorrere a scorciatoie scontate. Le sue apparizioni su Sync Forward in Sequence Five e nei successivi lavori di remix hanno mostrato un artista che sa come inserire un momento melodico all'interno di un set e farlo funzionare: sound design specifico, intento chiaro, abbastanza pazienza da lasciare che una traccia respiri. L'EP Geata sull'etichetta è stata la sua dichiarazione più chiara finora: tre tracce, tre diverse angolazioni dello stesso approccio fondamentale.